Siena è una delle città italiane che ha custodito con maggior orgoglio un patrimonio fatto di colori e tradizioni di origine medievale. La divisione della città in contrade è ancora oggi un motivo di appartenenza e competizione sportiva, che vede il suo momento culminante con il famoso Palio, che si svolge in una delle cornici architettoniche più belle che la città è in grado di fornire. Il nome tradizionale della corsa è la “Carriera” e si svolge due volte l’anno, una il 2 luglio (in cui prende il nome di Palio di Provenzano) e una il 16 agosto (in cui invece viene soprannominato il Palio dell’Assunta).
Le radici del Palio affondano in un passato in cui le corse tra cavalli venivano organizzate per stimolare la competizione tra gli allevamenti delle casate dei nobili, ma è solo nel XVI sec. che si afferma il cosiddetto “Palio della Tonda”, ovvero quello che ancora oggi conosciamo nelle sue due edizioni. Per un turista che magari ha appena fatto una prenotazione di un agriturismo in Toscana non c’è occasione migliore che trovarsi a Siena in un periodo come quello del Palio. Tutte le strade ed i vicoli della città pullulano di stendardi con i colori delle varie contrade, sono ferventi i preparativi per i festeggiamenti e i necessari banchetti enogastronomici che si estendono per tutta la città. Trovarsi a Siena durante il periodo del Palio significa trovarsi al centro di un evento storico che continua oggi ad affascinare migliaia di appassionati in tutto il mondo.

