Bergamo

Probabilmente, Bergamo (121.000 abitanti circa) nasce come insediamento dei Liguri, desiderosi di una roccaforte per controllare il territorio. Roma conquista la zona nel 49 a.C: la città viene chiamata Bergomum, probabilmente da berg, termine Ligure che vuol dire alto. Dopo la caduta dell’Impero Romano, la città è al centro di diverse contese: prima tra i Longobardi ed i Franchi, poi la contro l’Imperatore tedesco Federico II in quanto membro della Lega Lombarda. Dopo il periodo di dominazione dei Visconti (XIII° secolo), la città vive due grandi momenti di prosperità, prima con il dominio della Repubblica di Venezia, poi, nel periodo post-napoleonico con il Regno Lombardo-Veneto: Venezia abbellisce la città con diversi monumenti, mentre gli austriaci costruiscono le prime fabbriche. Ecco allora che la Torre Civica ricorda il periodo delle lotte medievali. L’edificio viene costruito nel 1100-1200 per essere casa della famiglia nobile dei Suardi, allo stesso tempo casa fortificata e simbolo di prestigio. Col passare del tempo, la Torre cambia d’uso: da sede dell’autorità cittadina, a carcere, fino all’uso attuale come museo ed attrazione turistica. La Torre ospita il Campanone, la campana maggiore, benedetta nel Cinquecento, che saluta con 100 rintocchi eventi particolari: la riunione del Consiglio Comunale o la processione cittadina del Corpus Domini. Gli amanti della natura devono visitare l‘Orto Botanico “Lorenzo Rota”. Posto nella zona detta Colle Aperto unisce una dimensione modesta (1750 mq) ad una grande varietà vegetale: 900 piante tra specie locali e varietà indigene. Lo spettacolare panorama sulla città e sulle Prealpi Orobiche lo rende ottimo luogo di visita ed incontro, ma il parco ospita anche attività didattiche per bambini e seminari sulla natura.

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