Campania

Il territorio della Campania è estremamente vario, diviso a metà tra colline e l’unione tra montagne e zone pianeggianti. Questa breve presentazione non rende giustizia ad una regione unica ed interessante. Le città più importanti sono Napoli, Caserta, BeneventoSalerno e Avellino. Primo a spiccare all’occhio è il gruppo di montagne detto Apennino Campano, con cime imponenti come il Cervialto (1.810 metri), il Terminio (1.806 metri), Polveracchio (1.790 metri). Al suo interno, i Monti Picentini: un insieme di rocce carsiche e dolomitiche, dove l’azione millenaria dei fiumi ha scavato gole, strapionbi e rupi dove le acque sorgive si alternano alla nuda roccia. Poi, il Taburno Camposauro, dove le coltivazioni di ulivo, citate dall’antichità, sono in minoranza rispetto ai boschi selvatici. Tali zone mostrano alberi di acero, frassino, faggio, leccio e carpino, dove vivono animali selvatici. Particolarmente numerosi gli uccelli, come il corvo, la poiana, il tordo e numerose varietà di passeri. Poi, le pianure. La zona pianeggiante, infatti, sono divise da diversi rilievi preappenninici, molto spesso zone vulcaniche: i dintorni del Vesuvio, dei Campi Flegrei e Roccamorfina. Considerazione speciale và alla Penisola Sorrentina, sorta di sperone proteso nel Mar Tirreno. La Penisola è sotto l’influenza di Napoli, la cosidetta costiera sorrentina, e di Salerno, la costiera amalfitana. Ricca di paesaggi e di edifici storici, la Penisola sorrentina è uno dei centri del turismo locale. Davanti alle sue coste è presente l‘Isola di Capri, che può vantare bellezze artistiche come i Faraglioni e la Grotta Azurra. Proprio l’Isola di Capri è una di quelle che compongono l’Arcipelago campano (detto anche Arcipelago napoletano). Le altre quattro isole più importanti sono Procida, Vivara, Nisida e Capri. Ognuna di loro vanta storia e particolarità uniche. Ad esempio, Procida ricorda la presenza dei coloni greci: il nome originario, Prima Cyme, “prossima a Cuma”, ricorda la vicinanza con la città della terraferma. Invece, Nisida è considerata la sede delle sirene, tentatrici di Ulisse e sconfitte da Orfero: meno poeticamente, le tracce di ville romane rendono la sua storia di residenza per vacanze di lusso molto antica.

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