Carnevale 2012 a Mamoiada

Il Carnevale è uno dei riti tra i più antichi della storia e del folclore dei popoli. Rappresenta un momento di liberta e spensieratezza e la sua tradizione è molto propiziatoria. Una sorta di festa del carnevale veniva dedicata dagli antichi egizi a Dionisio il Dio del Vino. Il carnevale di Mamoiada, in provincia di Nuoro, è una delle manifestazioni più emozionanti ed antiche della Sardegna. Nel carnevale di Mamoiada il momento più bello è la sfilata dei famosi Mamuthones, maschere che rappresentano l’ironica inversione uomo-bestia. I Mamuthones indossano abiti tali da assomigliare a una pecora nera con sul dorso e sul collo dei campanacci da bue. La testa è coperta da un  berretto e sul viso una maschera di legno anche’essa nera. Gli Issocadores, che aprono e chiudono il corteo, indossano un giubbetto rosso, uno scialletto sui fianchi, un berretto e una bandoliera con sonagli di bronzo e ottone. In mano stringono una fune.  I Mamuthones  si muovono in coppia in modo ritmico, con salti e colpi di spalla, curvi sotto il peso dei campanacci. Gli Issocadores si muovono invece agilmente e con grande abilità catturano i loro spettatori. Sono questi gli elementi fondamentali della manifestazione. L’ultimo giorno del carnevale cioè il martedi grasso è simboleggiato da una maschera che viene trascinata su un carretto per le vie del paese, cantando sconsolatamente. Il carnevale di Mamoiada dura tre giorni. Ci saranno balli e sfilate in piazza e nelle vie del paese a tutti gli ospiti vengono offerti dolci di produzione locale, fave miste a carne di maiale, il tutto condito con l’ottimo vino locale sardo.

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