Carnevale 2012 a Ronciglione

I Romani durante la festa del Carnevale festeggiavano il passaggio alla primavera con due feste a base di riti propiziatori per la fertilità della terra. In quei giorni ogni eccesso era consentito anche al popolo. Ronciglione si trova in provincia di Viterbo ed il suo Carnevale  è probabilmente il carnevale più grande e fastoso della provincia di Viterbo. Si può assistere ad una grande sfilata di Cavalieri, di maschere e di carri allegorici. Non solo, potrete partecipare ai balli e ammirare la corsa dei cavalli senza fantino. Vi sono documenti che testimoniano che questa tradizione ha oltre un secolo. Il venerdì di carnevale un campanone gigante segna l’inizio ufficiale dei festeggiamenti. Il Re, scortato da cavalieri in costume, prende in consegna le chiavi dal sindaco e assicura e promette a tutti cinque giorni di baldorie e di follia. Inizia, quindi, la Corsa a vuoto, celebre in passato e anche a Roma. Consiste in una corsa, appunto, di cavalli non sellati e senza fantino lanciati al galoppo per circa un chilometro attraverso le vie cittadine. Nei giorni successivi si può predere parte ad altre corse di cavalli, danze in piazza e gare di maschere. Tra le maschere si aggirano i Nasi Rossi, una confraternita di fedeli seguaci di Bacco. La sera del martedì grasso, con la collaborazione del complesso bandistico locale, nella piazza principale, prende moto un grandioso saltarello cui partecipano tutti i presenti, in maschera o meno. Al termine, il Re di Carnevale, condannato a morte, viene dato alle fiamme. Questa è una tradizione che merita sicuramente ampia considerazione da parte di tutti e merita di essere valorizzata.

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