Carnevale 2012 a Rosain

A Carnevale si festeggia il passaggio dall’inverno alla primavera. Si tratta di una festa di libertà e spensieratezza caratterizzata da sfilate di carri allegorici e da maschere che rappresentano la città. In quei giorni ogni eccesso è consentito per prepararsi alla Quaresima, momento dedicato alla penitenza. Ogni regione ha la sua maschera identificativa. Pulcinella è la maschera napoletana per eccellenza, mentre Arlecchino rappresenta Venezia, Balanzone è una maschera bolognese, e poi ancora Pantalone, Colombina e tante altre. In molte città il carnevale è veramente tanto atteso perché oltre alla tradizione, si rievoca una sorte di rito propiziatorio per i giorni a venire. Il carnevale è uno dei riti tra i più antichi della storia e le sue origini sono antichissime. Molte città danno inizio al carnevale in periodi diversi ma la maggior parte terminano il martedì grasso, prima delle Ceneri. In occasione del carnevale di Rosain, un carnevale storico della Coumba Freida, giovani e meno giovani indossano le coloratissime landzettes, un costume tipico che rappresenta l’uniforme dei soldati di Napoleone.

Il suo significato tradizionale e di origine contadina rappresenta il risveglio della primavera. La sfilata dei carri e delle maschere in paese passa di casa e in casa. Le famiglie accolgono calorosamente questo gruppo di maschere, chiamato la benda, con ricchi tavoli imbanditi di tantissimi e gustosissimi prodotti locali. Il Carnevale è la festa dei bambini e migliaia di bambini sfilano in maschera lungo le principali vie del paese accompagnati da suoni e danze. Questo Carnevale è molto semplice e genuino, divertente e  sicuramente molto suggestivo. Così amato dai cittadini è un divertimento da vivere. Visitatelo e lo amerete anche voi. Buon Carnevale a tutti!

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