Carnevale 2012 ad Offida

Grande promotore del carnevale fu Lorenzo de’ Medici. Ci furono lunghe sfilate di carri allegorici e personaggi in costume in ogni città e ogni regione creò la sua maschera identificativa. Tra le più famose ricordiamo Pulcinella maschera napoletana, Arlecchino maschera veneziana, Balanzone di Bologna, Pantalone, Colombina etc. Nell’antichissimo Carnevale di Offida, in provincia di Ascoli Piceno, si sospendono le attività pubbliche per coinvolgere tutti in una sfrenata allegria, si tengono banchetti, si scambiano doni e si fanno processioni e mascherate. L’avvio del Carnevale Offidano viene dato dalla fanfara una settimana prima. Seguono, poi, i veglionissimi, la mascherata dei bambini, la caccia al bove e la sfilata finale, quella dell’ultimo giorno. I visitatori vengono coinvolti in un’autentica festa di popolo e viene messa da parte ogni regola. L’unica regola è l’obbligo divertirsi. L’ultimo giorno, il martedì grasso, tutti si mascherano con il tipico guazzarò, un saio di tela bianca con fazzoletto rosso al collo e col viso tinto di vari colori. Tutti si precipitano in strada per correre tra urla, danze, scherzi di ogni sorta e lanci di coriandoli colorati. A completare e colorare l’atmosfera ci sono le varie congreghe che al suono delle loro fanfare, danno vita a piccoli balli propiziatori. Da non perdere è la sfilata dei Vlurd, uomini e donne mascherati, con fasci di canne accesi sulle spalle. Sfilano formando uno strisciante serpente fiammeggiante in fila indiana, tra urla e danze selvagge. Tutte le maschere come impazzite urlano e cantano. Prima che torni il silenzio visitate il Carnevale di Offida e partecipate al divertimento collettivo.

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