Cremona

Città di buone dimensioni, Cremona (72.000 abitanti) offre diverse leggende di fondazione. Una di queste tira in ballo Cremone, guerriero di compagno di Paride. Un’altra, descritta dallo scrittore Dario Monteverdi, cita Brimonio, profugo da Troia: arrivato nella moderna Lombardia, egli dà vita al centro di Brimonia, il cui nome muterà poi in Cremona. Per i romani, la città era stata edificata da Ercole durante uno dei viaggi per compiere le mitologiche Fatiche. Solo poco meno affascinante, la storia indica come fondatori probabili i Galli Cenomani, che scelto il nome della città ispirandosi alle montagne, (in celtico carm, variante di carra, cioè roccia, montagna). Lasciando da parte fondatori veri e presunti, Cremona ha un’offerta solida per il turista. A cominciare dal Torrazzo, simbolo della città ed ispiratore del nome del torrone. E’ il campanile più alto d’Italia: 112,27 m per un totale di 502 gradini, battuto solo dal campanile del Duomo di Mortegliano, in Friuli. Secondo i locali, il primo nucleo della struttura è del 754 d.C., mentre gli ultimi ritocchi (la ghirlanda sulla guglia) arriva nel 1309. Al quarto piano, la torre ospita l’orologio astronomico di Francesco e Giovan Battista Divizioli, con la volta celeste, le costellazioni zodiacali col moto del Sole e della Luna. Quasi altrettanto interessante è La Loggia dei Militi, che prende il nome dalla società che lo frequentava, formata dai notabili della città e del territorio. Costituito da due strutture rettangolari, l’edificio è abbellito dalla lapide di fondazione (1292) e dalla statua di due Eracle che reggono lo stemma cittadino.

Share