Cuneo

La città di Cuneo (55.000 abitanti circa) ha origine storica recente. E’ possibile che l’origine dell’abitato sia remota, come testimoniano i resti di una villa romana o le possibili tracce di Auriate, città d’epoca carolingia distrutta da invasioni ed attacchi. Ciò detto i dati certi risalgono al periodo intorno all’Anno Mille, quando i contadini locali si rifugiano sul cuneo (l’altopiano tra due fiumi, da cui il nome della città) e fondano un Libero Comune. Nato sotto la protezione dei monaci di San Dalmazzo e del Vescovo di Asti, il Comune acquista presto dimensione rilevante, sfruttando sia l’esenzione dai vincoli feudali. Al medioevo eroico di Cuneo risale il primo nucleo del moderno Complesso monumentale di San Francesco. E’ infatti nel 1200 che i Francescani iniziano a costruire le prime strutture di culto, poi ampliate e migliorate grazie alle donazioni dei notabili locali. Durante la campagna di Napoleone in Italia, l’esercito francese requisisce la struttura e la trasforma in una caserma per la locale guarnigione. Oggi il Complesso ospita il locale Museo Civico e diverse attività culturali. Piazza Duccio Galimberti è il salotto della città. Questa nasce durante l’occupazione napoleonica del’800, per due funzioni principali: ospitare il fiorente mercato della seta e dare un punto di riferimento urbanistico ad una città in crescita. La Piazza è costruita in chiaro stile neoclassico: i palazzi che la circondano assomigliano a templi greci, mentre i colonnati ricordano gli archi di trionfo dell’Antica Roma. Come altre strutture, Villa Olofredi Tadini ha cambiato uso nel corso della storia. Edificata a fine Quattrocento nasce come torre fortificata a difesa dell’abitato. Poi, divenne la residenza delle famiglie di Mocchia di San Michele ed Oldofredi Tadini. Oggi è un museo: la visita guidata tocca la cappella, la sala dei cimeli storici (comprese antiche reliquie religiose), ed alcune camere del secondo piano.

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