Ferrara

La storia di Ferrara (135.000 abitanti) è lunga ed interessante. Va dal quinto secolo, quando viene fondata da cittadini in cerca di un luogo difendibile, all’epoca d’oro del Ducato, alle passioni del Risorgimento ed oltre. Ed il modo migliore per capire le vicende è visitarla. Il tour può prendere il via dalle Mura di Ferrara, lunghe circa 9 chilometri e dalla forma di triangolo. La loro costruzione risale al 1400 circa e rappresentano un aggiornamento dei sistemi difensivi, con le vecchie mura medievali, incapaci di sopportare un assedio con armi da fuoco. Molto ben conservate, permettono una vista spettacolare su monumenti come il Castello Estense e la Cattedrale di San Giorgio. Di fronte alla Chiesa si trova il Palazzo della Ragione (Arengario o Palazzo della Comunità). Esso nasce nella prima metà del ‘300 (1326) come sede della pubblica amministrazione cittadina. Nel recente passato, Il Palazzo è stato vittima di un grave incendio, che ne ha distrutto gran parte degli ambienti. Il Comune si è fatto carico di un restauro che ha suscitato parecchio malumore, poiché considerato incapace di far ritornare la bellezza originaria. La Casa di Ludovico Ariosto onora il celebre cittadino, poeta e letterato. All’esterno appare come un semplice edificio di mattoni, la cui struttura ricalca le idee di Girolamo da Carpi. L’interno ospita un museo dedicato al poeta, con la sua sedia, diverse medaglie con la sua immagine, tra cui la più importante risiedeva una volta nella sua tomba. L’esposizione è completata da una copia dell’Orlando Furioso con disegni di Gustave Dorè e da un camino decorato con busto e ritratti del poeta. La casa contiene anche un giardino, sede di concerti ed altre iniziative culturali. Piazza Trento e Trieste (una volta Piazza delle Erbe) è il cuore, geografico e morale, della città. Nelle sue vicinanze si trovano i centri religiosi, come la Cattedrale, politici, il già citato Arengario, culturali, come il Teatro Nuovo. La sua originalità è manifestata dal “Listone”, il marciapiede lungo 120 metri e largo 12. La Piazza è sede del mercato fisso, oltre a manifestazioni periodiche, come incontri culturali e vari tipi di bancarelle. Infine, Parco Pareschi è esempio della Ferrara “verde”. Esso nasce come allegato del Palazzo che il duca Ercole II d’Este donò alla moglie Renata, duchessa di Chartres e di Montargis. L’architetto fu Biagio Rossetti, che adattò e migliorò una struttura precedente, il giardino del Palazzo di San Francesco. Con la fine dei Duchi d’Este, il palazzo cambio spesso di proprietario e funzione, diventando anche orto e giardino all’inglese. Oggi è sede dell’Università di Ferrara e, nei mesi estivi, ospita rassegne cinematografiche e film all’aperto.

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