Foligno

Fondata dagli Umbri, Foligno (20.000 abitanti circa) vive un intenso Medioevo. Nonostante le dimensioni limitate, si pone come uno dei centri più attivi della regione. In particolare, la città si scontra con la potente Perugia per il controllo della regione: con la sconfitta, Foligno deve accettare un ruolo di secondo piano.Tra i luoghi più rilevanti della città vi è il Palazzo Trinci. Costruito dall’omonima famiglia patrizia, è sede di una serie di affreschi, realizzati agli inizi del XV secolo da una serie di artisti su cui spicca Gentile da Fabriano. Inoltre, il Palazzo ospita diversi Musei: quello archeologico, quello multimediale dei tornei, delle giostre e dei giochi e quello dell’istituzione comunale. Nelle vicinanze dell’abitato, sul vicino Monte Serrone, si trova l’Abbazia di Sassovivo. Fondata da monaci benedettini, ha subito diversi vicissitudini, come la requisizione da parte dello Stato italiano e diversi terremoti. Al suo interno, opere pregevoli. In primis, la Cripta del Beato Alano, residuo dell’edificio originario. La Chiesa di Santa Maria di Plistia è insediamento antico. Al suo interno, un cippo in lingua latina ricorda come, prima del cristianesimo, sorgesse un edificio dedicato al culto dell’Imperatore. Altri reperti fanno pensare ad una struttura ancora più antica, pensata per l’adorazione della dea Cupra, presente nel pantheon degli Umbri. Inoltre, a Foligno è legata la tradizione della Giostra della Quintana. Ispirata ad un’usanza dell’esercito romano, prende le regole attuale nel 1613. I 10 cavalieri, rappresentanti dei Rioni, devono infilare la lancia in una serie di anelli posti sulla mano di un antico fantoccio: il vincitore ottiene onori per sé ed il rione. Tale gara viene preceduta da una sfilata in abiti del Seicento. Infine, Foligno è legata alla leggenda del centro del mondo. Secondo i cartografi medievali, infatti, la città rappresentava il centro dell’Italia e del Mediterraneo, a sua volta centro del mondo conosciuto. In nome di tale tradizione, i cittadini hanno marcato il centro esatto della città con un cristallo posto nel pavimento di una banca dell’abitato.

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