Imperia

Imperia (circa 42.6000 abitanti) nasce dalla fusione di due comuni distinti. Nel 1923, il giovane Regno d’Italia decide di risolvere un problema amministrativo, legato ai due comuni liguri di Oneglia e Porto Maurizio. Tramite Decreto Reale, i funzionari dei Savoia impongono di creare un Comune unico tramite la fusione delle città di Oneglia e Porto Maurizio e delle frazioni vicine. Con questa azione di forza il governo voleva risolvere una lunga vicenda di polemiche e creare la città ideale. Anche il nome concilia queste due esigenze, essendo ispirato sia dal locale torrente Impero che dalla politica imperiale, dell’Italia di Mussolini. Importante centro marittimo, Imperia fu duramente danneggiata dagli attacchi alleati durante la Seconda Guerra Mondiale: da quel momento iniziò un periodo di decadenza da cui la città si sta sollevando solo oggi. Nonostante la giovinezza, Imperia attira lo stesso il turista curioso. Ad esempio, tramite la Torre di Prarola, costruzione medievale ad ovest di Porto Maurizio. Costruita per l’avvistamento dei pirati, è oggi ritenuta sede di avvistamenti di UFO e fantasmi. La città è poi famosa per i suoi monumenti. Ecco allora il Monumento in bronzo ai Cap-Hornier, i marinai che, con le navi a vela, compivano il pericolo passaggio del Capo Horn, colpito da tempeste continue. Il monumento rappresenta un timoniere che si protegge dal tempo con una cerata. Il Monumento al generale argentino Manuel Belgrano celebra l’eroe delle guerre in Sudamerica, il cui padre era nativo della zona. Il Monumento ad Edmondo De Amicis fu costruito dallo scultore Giacomo Giorgis in piazza della Vittoria: per realizzarlo, gli alunni italiani donarono 10 centesimi a testa.

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