La migliore cucina etnica a Roma

Il nome di una città come Roma viene da secoli abbinato ad una cucina tradizionale nota in tutto il mondo. Dalla pajata alla trippa, dai carciofi alla romana alla cacio e pepe, i piatti sono vari e tutti molto gustosi. Ma la Città Eterna, ormai da anni, si distingue in Italia anche per l’ampia offerta di ristoranti etnici. Assodato il predominio assoluto del continente asiatico, in particolare dei ristoranti cinesi, presenti in ogni quartiere ormai da oltre vent’anni, anche per quanto riguarda gli altri continenti la rappresentanza è ormai qualificata.

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Per questo vogliamo offrirvi  una selezione della migliore cucina etnica a Roma, locali dove si mangia bene  – ma attenzione, perché in alcuni casi si spende anche abbastanza – e dove magari potrebbe essere divertente e curioso dare vita ad una delle tante feste private a Roma.

L’arte del cous cous. Iniziamo questo ideale giro intorno al mondo dal continente africano, precisamente dal maghreb marocchino. “Riad Nour” si trova nel cuore della borghese Prati, in via Giuseppe Gioacchino Belli 142 ed è il posto migliore a Roma dove assaggiare un cous cous da brividi. La cucina nordafricana punta forte molto su questa pietanza semplice ma altamente nutritiva. Consigliato anche il tajine di pollo, ovvero carne in umido. Alla fine c’è una buona scelta di dolci (altamente calorici e sconsigliati ai diabetici per l’onnipresenza di miele). 

L’antica Persia a Roma Nord. Su via di Grottarossa, al numero 52, in piena zona Roma Nord, da oltre vent’anni si distingue “Kabab”, locale persiano che offre ai suoi affezionati avventori una varietà di piatti provenienti dal Medioriente, dalla terra che un tempo si beava della sua fertilità grazie ai fiumi Tigri ed Eufrate. Kufte di manzo (polpette), Doner kebab e un delizioso reza mashti, ovvero un gelato con zafferano, pistacchio e acqua di rosa compongono il menù perfetto a prezzi contenutissimi.

Cinese d’elite. Se volete assaggiare la massima espressione della cucina orientale cinese, allora a due passi dal Pantheon, in via Pie’ di Marmo 28, c’è “Green T.”. Ambiente elegante, amato dai turisti, qui gusterete invidiabili ravioli di carne o pesce con verdure, tataki di tonno, gamberi allo zenzero.  A differenza di moltissimi altri ristoranti cinesi, qui è possibile scegliere tra le tante miscele di the presenti.

Sapori a ritmo di tango. Concludiamo questo tour gastronomico esotico nel Sudamerica, in uno dei paesi più grandi e con tradizioni culinarie più radicate e allo stesso tempo diffuse nel mondo. “Baires” in Corso Rinascimento 1 in zona Piazza Navona è un tripudio di piatti a base di carne di eccelsa qualità. Si comincia con le empanadas e poi consigliamo il guiso criollo, ovvero lo stracotto di vitella. Da scegliere il filetto di manzo. La carta dei vini è notevole, andate sul rosso. Occhio al conto.

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