La Spezia

Nella sua lunga storia (le prime tracce d’insediamento risalgono all’Età del Bronzo) La Spezia ha il suo momento di maggior splendore sul finire del Trecento. L’aumento dei traffici, della vendita e dell’estrazione del sale porta ad una maggiore urbanizzazione. Si ha così la costruzione di strutture come la nuova cinta muraria ed il convento di Sant’Agostino. Poi, sul finire del secolo il declino: stremata dalle lotte con Venezia, la città si arrende Medioevo a parte, La Spezia è ancora oggi una città ricca di fascino. L‘Arsenale militare è simbolo e cardine della città. La sua nascita deriva da un’idea di Napoleone Bonaparte, primo ad intuire le potenzialità strategiche di controllo del Golfo. L’Arsenale nasce del 1587, grazie alla collaborazione tra il Presidente del Consiglio Cavour e Domenico Chiodo, Ufficiale del Genio Militare. Snodo vitale del sistema difensivo italiano, durante la Seconda Guerra Mondiale l’Arsenale subì pesanti bombardamenti che lo distrussero quasi completamente. Il dopoguerra portò la ricostruzione ma anche il problema della riqualificazione: con il diminuire progressivo delle esigenze difensivi, sempre più cittadini chiedono la chiusura dell’Arsenale e la sua trasformazione in struttura ad uso civile. Signore del centro storico, il Palazzo Doria domina l’incrocio tra il carruggio di via del Prione e delle vie Sapri e Gioberti. Fatto costruire dall’omonima famiglia, il palazzo è uno dei migliori esempi di architettura residenziale in stile ligure. Sopra l’entrata principale, una lapide ricorda come Richard Wagner soggiornò in città e trasse ispirazione dalle onde del mare per l’introduzione all’Oro del Reno. Misto fra natura e opere urbane, i Giardini pubblici sono parte importante del tessuto della città. I Giardini sono nati due volte: la prima, agli inizi del 700 quando la città si dota di un piccolo giardino per sostenere la vita sociale, la seconda ai tempi della costruzione dell’Arsenale. Durante gli scavi per i bacini, la terra spostata viene depositata davanti al centro storico cittadino, venendo usata per lo sviluppo della struttura. Oggi, i giardini uniscono le specie botaniche con diversi monumenti ed il Centro Salvador Allende. Tra i primi, spicca il busto di Ceccardo Ceccari, realizzato con marmo di Carrara, ed il monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi. Riguardo al Centro, è una struttura polivalente, dedicata a manifestazioni e concerti.

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