La Venezia turistica e l’importanza della Biennale

Venezia è una splendida città che, grazie alle sue bellezze artistiche ma non solo, attrae ogni anno milioni di persone provenienti da ogni parte d’Italia ma anche da ogni parte del mondo: questa città, immersa nel canale, è famosa un po’ ovunque per essere la città dell’amore – molti, infatti, i film girati qui – ma anche per la Biennale di Venezia che rappresenta, per essa, una settimana d’oro dal punto di vista del turismo e, ovviamente, anche dal punto di vista degli incassi.

Proprio in questa settimana – e soprattutto durante il week end – Venezia si riempie di persone pronte a lasciarsi ammaliare dalle bellezze in mostra al Palazzo Enciclopedico, dove si possono trovare diversi padiglioni dedicati alle mostre in cui ogni anno si registrano numeri da capogiro. Particolare importanza rivestono le mostre di dipinti nelle quali la valutazione dei dipinti in questione subirà sicuramente l’effetto positivo della presenza alla mostra di pittura della Biennale.

La settimana dell’oro di Venezia genera un numero di turisti davvero da mozzare il fiato, e questo è un bene per la città che può contare su un effetto calamita della Biennale, in grado di creare code e resse in fila per la visita alle mostre, ma anche alberghi, locali e ristoranti pieni. Un successo dal punto di vista turistico, che il direttore dell’Associazione veneziana albergatori Claudio Scarpa considera positivo perché in grado di offrire un volto diverso della città dell’amore, che in questo periodo diventa anche città dell’arte e della cultura: un risultato di tutto rispetto anche per l’Actv, che nei giorni dedicati alla Biennale registra un’affluenza molto interessante e ben soddisfacente.

Buona anche l’affluenza negli esercizi commerciali e per i locali adibiti ad uso affitto: spazi pubblici e palazzi affittati per le esposizioni delle mostre, che garantiscono un incasso di tutto rispetto. Ma non solo: il dato più importante è l’autosufficienza economica della Biennale, che grazie alle entrate, potrebbe essere finalmente in grado di coprire gli interi costi dell’organizzazione, al netto del finanziamento pubblico.

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