Pasqua a Reggio Calabria

Perché trascorrere la Pasqua 2012 a Reggio Calabria? Perché è la città del bergamotto e degli olii essenziali, delle frittole e della pignolata, dei musei e dei Bronzi di Riace, ma soprattutto perché qui troviamo il chilometro più bello d’Italia, il lungomare Falcomatà di Reggio. Fu così definito dal grande Gabriele d’Annunzio. Sul lungomare, c’è un vero e proprio giardino botanico alternato a  spazi attrezzati per la balneazione. Reggio Calabria è una delle città più antiche, fondata circa 2000 anni prima di Cristo ed è la città della Fata Morgana per la presenza di particolare effetto ottico, che fanno sembrare la costa siciliana molto più vicina di quanto non sia grazie al vapore delle goccioline del mare. Esse, infatti, agiscono da lente di ingrandimento. Per gli amante dell’arte c’è da visitare il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria che è il secondo al mondo dopo quello di Berlino per quantità di reperti magno-greci. Il Museo ospita i famosi Bronzi di Riace, una delle poche testimonianze della scultura greca. Nobile attività di Reggio è la coltivazione del bergamotto, un agrume originario della Costa Jonica, sfruttato per i preziosi olii essenziali derivati dalla buccia dei frutti, dai fiori e dalle foglie. Questa essenza è alla base della produzione del famoso profumo. Fra le ricche coltivazioni di agrumi vale la pena ricordare le clementine di Calabria. Scegliete una Pasqua  nel relax di questa bella città, gustatene la gastronomia rappresentata da una cucina  tradizionale in cui non si butta via niente. Le frittole, ad esempio, sono preparate con cotenna e tutte le parti del maiale, mentre la pignolata è un dolce tipico dello Stretto, ovvero sia di Reggio che di Messina.

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