Pescara

Pescara è un capoluogo dell’Abruzzo e, con i suoi 123.000 abitanti, la città più grande dell’intera regione. Un ipotetico viaggio virtuale può iniziare dall’istituzione più rappresentativa, l’Università Gabriele d’Annunzio. Fu proprio il Poeta, con la vita e le sue opere, a portare prestigio alla regione. E fu d’Annunzio, insieme al ministro Giacomo Acerbo, all’origine dell’unione tra Pescara e Castellamare Adriatico e della nascita della provincia omonima. Oggi, l’Università è un’importante centro di cultura, in grado di insegnare a 31.000 studenti sia materie umanistiche che scientifiche. Al suo fianco, istituzioni come L’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA), l’Università Cattolica del Sacro Cuore ed Conservatorio Luisa D’Annunzio, omaggio degli intellettuali alla madre del Vate. Ma la città ha molto da offrire, in un mix di antico e moderno. Ricordo del passato è la Pineta d’Avalos, situata a sud della città. Chiamato così in nome degli antichi feudatari, questo parco raccoglie e tutela specie animali e vegetali rare, tra cui spicca il Pino d’Aleppo. Nelle sue vicinanze si trova l’Aurum. La struttura nasce all’inizio del Novecento come liquorificio per sostenere la nascente industria balneare. Con il passare del tempo, al progetto originario si aggiungono ville ed altri edifici, progettati in stile liberty dagli architetti Giovanni Michelucci ed Antonino Liberi. Villaggi in Abruzzo, scopri i migliori. Il bagno penale borbonico testimonia il costo dell’Unità d’Italia. Al suo interno sono ancora visibili le celle dove i Carbonari e gli altri rivoluzionari pagarono con la libertà il loro patriottismo. Il legame con la storia patria è testimoniato anche dalla medaglia al Valor Civile, ricordo degli scontri della Seconda Guerra Mondiale tra Alleati e Tedeschi del ’43. I bombardamenti furono particolarmente intensi nella zona tra via Fabrizi e via Firenze: oggi ricostruiti, gli edifici locali ricordano ancor’oggi la sofferenza dell’epoca.

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