Reggio Calabria

Posta sulla punta dello Stivale, Reggio Calabria (400.000 abitanti) vanta una storia affascinante ed un’insieme di luoghi da visitare. Studiosi e cronisti pongono diverse ipotesi notevoli sulla sua fondazione. Così, è analizzato il ruolo degli antichi Ebrei, rappresentati da Aschenez, la cui azione sarebbe ancora oggi ricordata da toponimi come via Aschenez. Giunto sulla costa intorno al 2000 a. C., il pronipote di Noè avrebbe fondato la prima città, con i suoi discendenti a popolarla. E poi, l’ipotesi greca. Greca come Giocasto, eroe e figlio del dio Eolo, che fonda la città e poi la sceglie come luogo di sepoltura, con la sua tomba a Punta Calamizzi. O come Eracle: nel territorio dell’odierna Reggio, l’eroe affronta ed uccide Gerione, il mostro a tre corpi. A battaglia vinta, il figlio mortale di Zeus insegue uno dei mitici buoni, separatosi dalla mandria. Eracle cattura il bovino e, rapito dalla bellezza del luogo circostante, decide per la fondazione di un centro urbano.Storie di popoli a parte, Reggio Calabria è molto altro. E’ una città che ama la natura. Essa offre il Lungomare Falcomatà, insieme di selvatico ed urbano talmente affascinante da meritarsi la tutela del FAI ed il soprannome di “Il più bel chilometro d’Italia”, per alcuni opera di Gabriele d’Annunzio. Di circa 1,7 chilometri, il Lungomare mette in mostra mare cristallino, spiagge di sabbia fina e la striscia, una zona di vegetazione dove la macchia mediterranea convive con piante tropicali e sub-tropicali. Altra zona verde è Villa Umberto (o Villa comunale): i suoi busti e monumenti sono valido contorno al rinomato Orto botanico, sede di piante come l’Albero della Canfora di 10 metri e la grande Araucaria, 25 metri che hanno resistito ai bombardamenti di guerra.  Posto in quartieri-bene, il Teatro Francesco Cilea è un tempio del bel canto e della bella architettura. Già come forma è imponente. Con i suoi 1500 posti è infatti la struttura del genere più grande della regione, le forme esterne omaggio ai templi della Magna Grecia. Al suo interno, le tracce di artisti famosi, da Giuseppe Verdi a Giuseppe (Geppy) Gleijeses, attuale direttore artistico.

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