Ristrutturare una piscina entro il 31 dicembre 2015 conviene!

Se è da tempo che ti piacerebbe ristrutturare la tua piscina, fare dei lavori di manutenzione straordinaria e rimettere a nuovo il tuo impianto, allora è il momento giusto per rimboccarti le maniche e metterti all’opera. Devi sapere, infatti, che se effettui i lavori entro il 31 dicembre 2015, hai diritto ad usufruire delle agevolazioni fiscali per le opere di miglioria e il rinnovo di immobili.

Ristrutturare una piscina

Le detrazioni per la ristrutturazione di un immobile

Fino al 31 dicembre di quest’anno, lo Stato concede un rimborso pari al 50% delle spese sostenute, per chiunque effettui lavori di ristrutturazione parziale o globale di una piscina interrata. In breve, significa che ti verranno rimborsati i costi che hai sostenuto per migliorare la tua casa fino alla metà del loro valore. L’importante è che si tratti di un immobile già esistente. Anche se appena acquistato, non deve essere edificato ex-novo.

Quali sono i punti salienti?

Come abbiamo appena detto, niente case di nuova costruzione. Il tetto massimo di spesa per unità immobiliare è pari a 96.000 €. L’ammontare della somma rimborsabile deve essere diviso in parti uguali su un orizzonte temporale di 10 anni e per ogni anno la quota corrispondente va detratta dal tuo imponibile Irpef. Il regime agevolato ha validità fino alla fine di quest’anno e più precisamente il 31 dicembre 2015. A partire dal primo gennaio 2016, le agevolazioni torneranno ad essere quelle di sempre, ovvero: l’aliquota da rimborsare verrà abbassata al 36% mentre il tetto massimo di spesa sarà ridotto a 48.000 €.

E la piscina?

Le piscine interrate sono considerate parte integrante dell’immobile e, a patto che siano già esistenti, godono degli stessi diritti della tua abitazione. Tutti i lavori di manutenzione che svolgi per rimettere a nuovo il tuo impianto sono, quindi, soggetti ad agevolazioni fiscali. Tra questi rientrano:

  • Lavori di miglioria: sostituzione dell’impianto di ricircolo dell’acqua e di filtrazione,
  • Lavori di abbellimento: la sostituzione della zona solarium, piastrelle e bordo vasca, la sostituzione del rivestimento interno che sia di pvc o altro materiale,
  • Aggiunta di comfort: l’installazione dell’impianto di riscaldamento e di illuminazione, ma anche l’acquisto di accessori quali l’idromassaggio o il nuoto controcorrente,
  • Le spese accessorie necessarie al compimento dei lavori. In queste rientrano: i costi per l’acquisto delle materie prime, quelli di progettazione e per le prestazioni professionali connesse, i diritti per le autorizzazioni e le concessioni.

Se sei intenzionato ad usufruire delle agevolazioni ti ricordiamo di tenere traccia di tutte le spese sostenute (scontrini, preventivi, fatture) e di rivolgerti ad un commercialista fidato che ti spieghi nel dettaglio come devi muoverti.

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