Salento, una stupenda terra dai mille volti

SalentoApprofittare della presenza dei numerosi hotel nel Salento per le tue vacanze, per un fine settima, per un momento di riposo, costituisce una occasione irripetibile per poter ammirare questa meravigliosa terra, generosa e prodiga di attenzioni, una possibilità di vivere una esperienza unica. Ogni località del Salento è un monile di raro splendore, che custodisce amorevolmente deliziosi centri storici, che si presenta con le proprie case a corte e le balconate caratteristiche che conferiscono solennità e prestigio alla struttura. Imponenti torri costiere, masserie fortificate, chiese barocche e palazzi nobiliari, adornano ogni angolo di questa sfavillante terra.

Il Salento è il luogo ideale per trascorrere un periodo di svago, uno stacco dalla frenetica vita di tutti i giorni. Prodigo di bellezze naturali, di incantate atmosfere, di storia e di tradizioni che permettono una vacanza da sogno, un meritato periodo di riposo. Ogni lembo di questo leggendario pezzo di italica terra rievoca alla nostra memoria profumi e sapori quasi dimenticati. I numerosi hotel nel Salento offrono una atmosfera calda e accogliente tipica di queste genti accoglienti e ospitali. Un clima mitigato dalla benefica influenza dei suoi due mari, quello Adriatico e quello Jonico, consente di poter trascorrere serenamente un vacanza in ogni periodo dell’anno, di godere del suo sole, del suo cristallino mare, di un cielo da un colore blu acceso, di una costa da sogno.

Tra le bellezze del Salento una particolare citazione merita Santa Cesarea Terme, una località che si trova a circa sei chilometri da Porto Badisco, nota per le sue acque termali che sgorgano da quattro grotte, le cui proprietà curative e benefiche erano già note nell’antichità. Aleggiano due leggende. La prima, di chiara origine pagana, vuole che l’origine delle acque solfuree derivassero dal disfacimento dei corpi dei giganti Leuterni, uccisi da Eracle, mentre quella cattolica propende che Cesarea fosse una giovinetta con la vocazione alla vita monastica. Il perverso padre la voleva obbligare ad assecondare i suoi perfidi intenti e al reiterato rifiuto della donna la inseguì per ucciderla. Arrivati in riva al mare, Cesarea si nascose in una grotta per sottrarsi alle voglie del padre. Venne liberata dalle fiamme che avvolsero il padre, che venne poi inghiottito dal mare.

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