Sondrio

Piccola (22.000 abitanti) città della Lombardia, Sondrio nasce in epoca longobarda. I fuggiaschi dalla Pianura si rifugiano sui monti, portando con sé le tecniche per la lavorazione del legno, della lana, delle pietre e dei metalli e dell’agricoltura. Proprio la coltivazione dei campi sembra essere all’origine della città, con il centro longobardo di Sondrium, cioè “Terreno fatto lavorare dal padrone”. Nel corso dei secoli Sondrio è stata spesso luogo di scontro e battaglie, dalle guerre del Cinquecento alla Prima Guerra Mondiale. Chi vuole conoscere la città può iniziare dalla Torre Ligariana, torre civica e campanile della Collegiata. La sua è una storia complicata: Il progetto iniziale del 1733 fallisce, poiché la comunità non ha i soldi per materiali ed operai. Perciò, il direttore dei lavori, l’architetto Ligari, dovette ridimensionare più volte le dimensioni originarie. A Ligari succedette Cometti, a cui la morte prematura impedì il lavoro. Dopo ulteriori problemi finanziari, i lavori furono conclusi nel 1761. Oggi la torre vanta un gruppo di 9 campane (8 in scala, ed 1 semitono) con un peso di 8156 Kg. A Creali nel 1936, i mastri fonditori Ottolina, a Seregno. Il Palazzo Pretorio, o Palazzo della Ragione, è la sede del Comune. Nonostante numerosi restauri e cambiamenti, presenta alcune strutture originali interessanti, oggi inserite nei percorsi turistici. Come gli affreschi dell’ingresso, dominati dalla rappresentazione della Giustizia, opera dell’architetto-pittore Ligari. O come la collezione degli stemmi dei nobili locali: la Giustizia (simbolo dei Buol), la zampa dei leone (i Planta), salice e donna alata (Salis). O come la stanza delle tasse, struttura rinforzata con spesse assi di legno e sbarre di ferro per proteggere i beni all’interno.

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