Teramo

Come le città colleghe dell’Abruzzo, Teramo condivide modestia demografica e grandezza d’origine. Alcuni la fanno risalire all’eroe Enea, in cerca di rifugio dopo la Guerra di Troia. Per la storiografia ufficiale, il borgo è una creazione di coloni Fenici, che la chiamano Petrut, “Luogo isolato circondato dalle acque”, ricordando i vicini fiumi. Dopo di loro, la città segue la sorte dell’Abruzzo, con la popolazione locale sottomessa ed assimilata dai Romani. Ma è il Medioevo il periodo d’oro della città, con la costruzione della cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo e con le potenti famiglie locali che tramano per il potere. E l’epoca, nel bene e nel male ha lasciato tracce da riscoprire. L’imponente Palazzo dei Melatino ricorda l’importanza dell’omonima famiglia. Edificio elegante, si fa apprezzare le finestre bifore e per l’insolita decorazione, un serpente con testa femminile.I Melatino ed i rivali degli antonellisti sono immortalati nella famosa Lapide delle Male Lingue. La pietra illustra l’azione del locale tiranno Giosia Acquaviva, stanco dall’arroganza e della virulenza delle lotte, il tiranno fa impiccare i più esagitati e, come promemoria, scolpire la lapide. Per togliere ogni dubbio, vi è l’iscrizione: “A lo parlare agi mesura”, misura le parole. Parlando di esecuzioni, il luogo deputato era il Ponte degli Impiccati. Costruito a fine Duecento, era la sede ufficiale delle condanne a morte. Cerca il tuo villaggio turistico in abruzzo. Oggi si fa notare per l’arco, in pregiato travertino laziale. Chi ha sete può togliersi l’arsura con la Fonte della Noce. La sua acqua è fresca, ma attenzione: secondo gli anziani, chi beve si lega per sempre alla città. Medioevo a parte, Teramo ha tanto da dare. E’ così possibile passeggiare nei bei parchi cittadini. Tra questi spiccano, il Parco del Tordino ed il Parco del Vezzola. Uniti, i due parchi formano una struttura ad anello: chi la percorre può godere del lungofiume, attraversare il “boschetto” del Castello, osservare le belle architetture.

Share