Un’estate a Parigi

estate a parigiParigi la romantica, Parigi la luminosa, Parigi l’incantevole e chi più ne ha più ne metta: sono già in molti che, fedeli al principio che chi prima arriva meglio alloggia – e soprattutto meno paga –  scelgono la capitale francese per le vacanze estive 2013. In effetti basta un volo da Roma a Parigi e una prenotazione in albergo che in questo periodo costano decisamente meno e Parigi non è un sogno, per il conto in banca, proibito. Perché Parigi in estate ? Certo per le sue bellezze architettoniche, storiche e culturali, ma per quelle Ville Lumiere non ha bisogno di presentazione: la forma della torre Eiffel è nota in ogni angolo del globo, il Louvre è fra i musei più visitati al mondo, il Quartiere Latino e Montmartre, in particolare d’estate, sono fra i luoghi più apprezzati e goduti del turismo mondiale (non si dimentichi, in fondo, che Parigi è, dopo New York, la città più visitata al mondo).

Quel che è meno noto, invece, è che la città dalle mille luci in estate è ricca di iniziative. Già da luglio – e fino alla fine di agosto – ogni anno c’è Parigi Plage. Lungo il corso della Senna, vengono montate strutture che permettono il godimento del sole sulle rive del fiume parigino, con tanto di cabine e docce. Di certo l’estate francese non è paragonabile, per calura e intensità, a quella italiana, ma a molti turisti non dispiace godersi la bella stagione senza solleoni. L’occasione ideale per socializzare e fare nuove conoscenze, in particolare grazie agli spazi dedicati ai giochi di spiaggia. È dalle parti del Hotel de Ville che solitamente si tiene il Fnac Live, una tre giorni di musica pop-rock dal vivo (quasi sempre un finesettimana di luglio) dall’ingresso aperto a tutti.

Ma ce n’è anche per gli amanti della musica jazz. Ogni estate ci si gode brezze e refoli rinfrescanti sulle note della buona musica con il Paris Jazz Festival, che ogni sabato e domenica, per tutto il mese di giugno e luglio, al Parc Floral nel Bois de Vincennes propone i grandi maestri del genere e le novità più interessanti della musica nera. Per chi invece non vuol perdersi l’abitudine oziosa più amata dai parigini, ovvero quella di godersi i prati sdraiati, in compagnia di amici, con una bottiglia di vino e del formaggio, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ma ci permettiamo un suggerimento: Montmartre, direzione Sacre Coeur. Dalle parti della funicolare, i giardini dominano Parigi da una posizione di tutto godimento. Istruzioni per l’uso: portare una buona bottiglia di vino, un formaggio – francese, manco a dirlo, attendete il tramonto. Più parigini di così, c’è solo la Torre.

Ma Parigi, si sa, è città soprattutto di teatro e cinema: qui nacque, più di cent’anni orsono, quest’arte e qui è ancora tenuta in assoluto rispetto e culto. Le manifestazioni cinematografiche estive a Parigi sorgono come funghi a destra e a manca: basterÀ passeggiare senza meta attraverso il centro per leggerne pubblicità qui e lì a josa. Fra le più importanti si segnalano il Festival Paris Cinema, per il 2013 in programma dal 28 giugno al 9 luglio, che assegnerà anche dei premi, il Cinema En Plen Air, che come facilmente intuibile sarà all’aperto – tempo permettendo – e il cinema Au Claire De Lune, che proietterà visioni in vari quartieri della città. Badate bene qualora vogliate partecipare alla manifestazione La chaise et l’Ecrain: per questa la sedia bisogna portarsela da casa !

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