Valle d'Aosta

La Valle d’Aosta è la regione italiana con minore estensione, territorio interamente posto tra le montagne ai confini settentrionali ed interamente privo di colline o pianure. Non stupisce così come i monti siano l’elemento geografico più rilevante: l’altitudine minima e di 345 metri sul livello del mare(la cittadina di Pont-Saint-Martin), quella massima di 4810: è il Monte Bianco, considerato il tetto d’Europa. Sono però numerose le vette che superano la quota simbolica dei 4000 metri, come le famose Dente del Gigante, Gran Paradiso, Cervino, Piramide Vincent e Punta Baretti. Tutti i rilievi sono inseriti in catene montuose: a Nord si trovano le Alpi Pennine. Ad Ovest, a dividere Italia e Francia, si trovano le Alpi Graie: invece, a separare la Valle dal Piemonte, le Alpi del Gran Paradiso, (sottogruppo delle Alpi Graie). Ancora lungo il confine con il Piemonte, est ci sono le Alpi Pennine, con il loro sottogruppo delle Alpi Pennine. Ovviamente, la Alpi sono portatrici anche di elementi geografici propri. Come i ghiacciai, grandi riserve d’acqua e punti di equilibrio dell’ecosistema: purtroppo, negli ultimi anni la loro superficie totale è ridotta del 5%. Tra i ghiacciai, si possono citare il Ghiacciaio del Rutor (Testa del Rutor), il Ghiacciaio del Miage (Monte Bianco), Ghiacciaio del Lys (Alpi Pennine). Legati ai ghiacciai sono i torrenti e fiumi. Il più importante è la Dora Baltea: 160 km, che taglia la Regione da nord-ovest a sud-est. Nasce dal ghiacciaio della Brenva ma viene chiamata per la confluenza tra la Dora di Ferret (proveniente dal ghiacciaio di Pré de Bar in Val Ferret) e della Dora di Veny (dal ghiacciaio del Miage in Val Veny). Come il Po nella Pianura Padana, la Dora prende acqua da tutti gli altri corsi d’acqua, affluenti come Infine, legato alle Alpi è il Parco Nazionale del Gran Paradiso (Parc National du Grand-Paradis): nato nel 1922, offre riparo a specie di flora e fauna minacciate, come stambecchi e camosci.

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