Viaggio in camper alla scoperta della Sicilia Barocca

Viaggio in camper alla scoperta della Sicilia BaroccaOrganizzare un weekend all’insegna della cultura e della storia barocca è possibile, soprattutto nella regione della Sicilia. Il problema potrebbe sorgere per la scelta dell’itinerario migliore per visitare le bellezze storiche, data la vastità di città e mete che offre la Sicilia: la soluzione ideale è viaggiare con il camper, che potrà donarvi la libertà di scegliere da voi il percorso più adatto e aspirare l’aria dei luoghi dal sapore antico e ammirare le bellezze della natura sconfinata. Gli appassionati di storia potranno scegliere i luoghi migliori della Sicilia Barocca e i migliori panorami del mar Mediterraneo in un unico itinerario, con un camper sarà possibile sfrecciare su autostrade o zone di campagna e visitare i centri storici delle città siciliane. Inoltre l’utilizzo di un camper permetterà di diminuire l’impatto negativo verso l’ambiente e di viaggiare in contatto con la natura e l’arte in modo più responsabile, godendo pienamente delle bellezze naturali e architettoniche del luogo, ma non bisogna dimenticare di viaggiare anche in sicurezza, scegliendo qui, ad esempio, la migliore assicurazione online per il proprio camper.

Fra le mete più suggerite fra i viaggiatori, vi sono le città di Ragusa, Noto e Scicli. La spiaggia di Calamosche nella Riserva Naturale di Vendicari è considerata una delle spiagge più belle della Sicilia, ed è l’ideale da visitare in primavera e nel periodo estivo. Noto e Scicli sono sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Entrambe le cittadine sono famose per il mare e per l’arte. La cattedrale di Nono è un monumento emblematico per l’arte barocca siciliana, ricordato anche per il tragico crollo del ’96 che mandò in frantumi parte delle esposizioni iconografiche della chiesa. Scicli offre molti monumenti storici da vedere: essa è caratterizzata da numerosi edifici settecenteschi, come il Palazzo Beneventano, che qualcuno definì il più bel palazzo barocco di Sicilia, il Duomo di San Matteo e le molteplici chiese barocche, le più famose sono le chiese di San Giovanni Evangelista, San Bartolomeo Apostolo ed il Carmine.

La capitale del barocco siciliano rimane comunque Ragusa, che raccoglie un connubio di arte medievale, ellenistica, greco-romana e bizantina in un’unica città. Molti edifici vennero ricostruiti dopo il terremoto del 1693, che colpì tutta la Valle di Noto e distrutte molti monumenti dell’antica città medievale. Le rovine e tutti i capolavori architettonici postumi del terremoto sono stati dichiarati patrimoni dell’Umanità dall’Unesco, per cui è consigliato visitarli per conoscere la storia sicula. Il Duomo di San Giorgio è il simbolo della città, ma è bene sapere che Ragusa offre molti edifici barocchi di altrettanto valore storico, come il Palazzo La Rocca, il Palazzo Schininà di Sant’Elia, il Palazzo Bertini e il Palazzo Cosentini. I siti archeologici della zona di Ibla più caratteristici sono le rovine ellenistiche di Kamarina, i resti della città greca Hybla Heraia e la città portuale greco-romana di Kaukana. Infine è consigliato la visita al Museo archeologico di Ibla, dov’è possibile ammirare i reperti archeologici raccolti conservati e restaurati.

Share