Visitare la toscana: Certaldo, la città di Giovanni Boccaccio

Particolarmente famosa e conosciuta per essere stata la città dell’artista toscano Boccaccio, Certaldo si trova nel cuore della Val d’Elsa, a metà tra Firenze e Siena. E’ una città molto caratteristica e particolare dalle origini etrusche e romane che entra a far parte della storia soltanto nel 1164, anno in cui l’imperatore Federico I di Svevia la diete in concessione ai conti Alberti.

Certaldo

Tra guerre e storia

Se vi trovate in Toscana, di certo non potete non passare a Certaldo, una città d’arte molto interessante, dove è nato e morto l’artista Giovanni Boccaccio, una città che per la sua straordinaria bellezza ha ottenuto la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano (un associazione no profit che si occupa di turismo, cultura e ambiente da oltre 100 anni), che ogni anno viene visitata da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 1184, i conti Alberti che risiedevano qui, dovettero sottomettersi alla potenza dei fiorentini i quali li obbligarono a distruggere le numerosi torri che costruirono per difendersi. A partire dal XIII secolo, il borgo venne preso in modo definitivo dai fiorentini, dopo aver combattuto una lunga guerra contro Siena nel 1260. Con il passare del tempo, Certaldo, sotto i Medici, divenne il più importante centro della Val d’Elsa nel periodo del Rinascimento e successivamente, con la dinastia Asburgo-Lorena perderà gran parte delle sue forze lasciando il Vicariato e alcune importanti podesterie.

Certaldo oggi è una città tutta da visitare che suscita un grandissimo interesse anche grazie alla sua posizione geografica, vicino a Firenze, Empoli, San Gimignano, Castel Fiorentino e Gambassi terme. Non si può certamente non visitare la città e la sua parte Alta che si può raggiungere o a piedi o in funicolare. La caratteristica principale di Certalto Alta è la totale conservazione dell’urbanizzazione Medievale caratterizzata da vie strette e piccole piazze.

Anche dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, la parte antica del borgo è rimasta intatta e oggi è una meta turistica molto conosciuta, anche grazie ai tipici ristoranti e locali in cui assaporare prodotti tipici e birre artigianali, acquistabili anche online su alcuni siti di vendita birra online.

Cosa non perdere a Certalto Alta

Come accennato, oltre alla città medievale, non bisogna assolutamente perdere la casa, oggi museo, della famiglia Boccaccio, che qui abitò per svariati anni. Proseguendo per la via principale, Via Boccaccio, possiamo trovare la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, la quale ospita le spoglie del Boccaccio e della Beata Giulia Della Rena, successivamente troviamo il Palazzo Pretorio, ex residenza degli Alberti e dei Vicari, la più antica chiesa del borgo la Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, il Palazzo Stiozzi Ridolfi, Palazzo Giannozzi e Palazzo Machiavelli.

Uno dei periodi migliori per visitare il paese è l’estate, periodo in cui sono numerose le rievocazioni storiche a Certalto Alto. A luglio per esempio, si svolge la Mercantia, un festival internazionale di teatro di strada che da circa 25 anni riempie le strade della città medievale ospitanto artisti straordinari di ogni genere!

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